Finanziaria, il Senato respinge le pregiudiziali della Cdl per 5 voti

Il governo supera il primo scoglio Prodi dice: "Spallata rinviata". Ma il senatore Bordon avverte gli alleati: "Risultato scontato, vedremo come valuterà in nostri emendamenti, in questi casi a volte la maggioranza langue"

Roma - Le pregiudiziali della Cdl sulla Finanziaria sono state respinte dall'assemblea del Senato con 161 voti contrari e 156 favorevoli. Prodi "respira" e commenta così il primo voto dell'aula: "Abbiamo rinviato la spallata. Il risultato dimostra ancora una volta che la maggioranza, quando è ora di votare, vota compatta". Ma il senatore Willer Bordon (Unione democratica) avverte: "Il voto sulle pregiudiziali in Senato era scontato, ora vedremo come il governo valuterà i nostri emendamenti. Che il voto sulle pregiudiziali sarebbe andato così - dice - lo davo per scontato. Finché c'é la maggioranza, di fronte ad atti forti, non può che essere compatta. Altra questione è il voto degli emendamenti". E in questo caso Bordon sottolinea: "In Senato la maggioranza a volte langue". Preannunciando così quale sarà il vero banco di prova per il governo, sempre appeso a un pugno di voti e con la sinistra pronta a dare battaglia emendamento per emendamento agli alleati "moderati".