«La Finanziaria? Dopo sette mesi inattuata all’83%»

Dopo sette mesi dall’entrata in vigore della legge finanziaria 2007, dei circa 400 provvedimenti previsti, finora ne sono stati emanati soltanto 67 (il 16,7%), e manca ancora l’83% dei provvedimenti attuativi. In particolare, rileva la senatrice-questore Helga Thaler Ausserhofer della Svp basandosi sui dati del servizio studi della Camera, «ne mancano tanti che riguardano i tagli alla spesa, per esempio quella dei ministeri, tagli necessari se si vogliono ottenere maggiori risparmi». Inoltre, osserva ancora la Thaler, per circa 92 provvedimenti da emanare sono già scaduti i termini previsti, mentre, di altri 215 che non hanno una scadenza specifica, non è dato sapere se e quando saranno adottati. «Quali motivi giustificano i forti ritardi nell’emanazione degli atti previsti in Finanziaria? Quali iniziative saranno assunte, in proposito, prima dell’imminente esame del Dpef 2008-2011?», chiede la senatrice in un’interrogazione a risposta scritta rivolta al premier Romano Prodi e al ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa. «È ovvio - conclude la rappresentante della Svp - che tali ritardi si ripercuotono negativamente sui destinatari delle norme e sul bilancio dello Stato».