Finanzieri rimossi, la Gdf annullerà il «blitz» di Visco

Milano. I contestati trasferimenti dei comandanti delle Fiamme Gialle di Milano e della Lombardia non è affatto cosa fatta. Come anticipa «Il Velino», il generale Roberto Speciale potrebbe infatti annullare o meglio archiviare i procedimenti amministrativi avviati, soprattutto facendo leva sulle esigenze di servizio spiegate lunedì pomeriggio nella riunione dagli stessi interessati. Questi ultimi, infatti, erano stati convocati al comando regionale per spiegare ai magistrati e alla gerarchia proprio i motivi avversi ai trasferimenti. Sui quali, all’interno delle Fiamme Gialle, molti esprimono perplessità. Interviene anche il Cocer, la rappresentanza sindacale dei finanzieri: «Siamo rimasti molto stupiti - afferma Salvatore Scino, decano dei Cocer - oggi ci riuniremo per valutare cosa è successo e prenderemo una posizione sulla vicenda, speriamo che l’autorità politica ci ascolti. Conosco da anni il comandante generale, persona molto rispettosa, mi sembra impossibile che un’azione del genere possa essere partita da lui». Nemmeno dall’opposizione si placano le polemiche per una scelta che tutti addebitano al volere del vice ministro Vincenzo Visco. Con una moltiplicazione delle interrogazioni parlamentari da An con Filippo Ascierto, Forza Italia e Udc.