Finardi «ha visto la luce» I Baustelle al Rolling Stone

Luca Testoni

Domani. Archiviata l'esperienza targata Madreblu, Raffaella De Stefano prova a rilanciarsi da solista mescolando rock e melodia. L'anteprima? Alla Casa 139.
Mercoledì. «Faccio musica perché sono una canzone», scherza (ma non troppo), il cantautore emergente Paolo Agosto, anche lui ospite della Casa 139.
Giovedì. «Ero sicuro che la mia vena creativa si fosse esaurita per sempre e che non sarei mai più riuscito a scrivere una bella canzone...». Invece, dopo essere caduto in una profonda depressione, il 53enne Eugenio Finardi - un po' alla maniera dei Blues Brothers - «ha visto la luce». Da qui l'idea di un album caldo e intenso, dal titolo Anima blues. Oggi e domani concerto speciale alla Blueshouse. Giuliano Palma e i suoi sodali Bluebeaters, «innamorati alla follia» di tutto quanto fa reggae ska e rocksteady, sono attesi al Live Club di Trezzo d'Adda sulla scia del secondo disco registrato in studio, Long Playing.
Venerdì. OfflagaDiscoPax, il trio rivelazione dell'underground rock tricolore con il cd d'esordio Socialismo tascabile (Prove tecniche di trasmissione) - in bilico tra Cccp, Massimo Volume, rock britannico anni Ottanta e Novanta -, inaugura la stagione live 2006 del Jail di Legnano. Un altro trio, i giovanissimi veronesi Bikini The Cat, portano invece il loro rock, frizzante e tirato al tempo stesso, al Bloom di Mezzago. Marco Notari è infine alla Casa 139 col debutto (pop-rock) Oltre lo specchio.
Sabato. «Accattivanti e profondi». È quel che si è scritto a proposito di La malavita, l'album (di pop-rock sofisticato, leggero, ma dalle tematiche pesanti) dei senesi Baustelle, attesi alla prova dal vivo al Rolling Stone. Al Marmaja di Cusano Milanino largo al curioso caba-rock del quintetto Paletta e i Secchielli.