Finazzer allunga l’orario delle biblioteche e taglia fondi alla Verdi: «Basta con le ipocrisie»

Per l’orchestra Verdi «è finita la stagione delle ipocrisie» perchè se «il giudizio è buono sulle maestranze della Verdi, è meno buono sugli imprenditori che hanno condotto l’operazione». Lo ha ammesso l’assessore comunale alla Cultura, Massimiliano Finazzer Flory, ieri in commissioni Bilancio e Cultura sul bilancio di previsione 2009. Per la Fondazione dell’orchestra sinfonica il prossimo anno «i fondi dal Comune ci sono ma c’è un riparto da fare fra la Verdi e altre istituzioni». Saranno individuati nello stanziamento di 685mila euro (contro i 485mila dello scorso anno) alla voce «contributo per attività di altre fondazioni», fissato in bilancio oltre quelli indicati per la Scala, il Piccolo e il Dal Verme. E i criteri usati saranno «la territorialità e l’internazionalità nella scelta dei palinsesti». Ma quella della Verdi «è una condizione preoccupante: le sue risorse umane sono importanti e vanno tutelate ma il management ha dei problemi».
L’assessore promette invece tre notti bianche della lettura, a lume di candela, con tutte le biblioteche aperte e sconti nelle librerie. Le organizzerà tra il 20 e il 22 marzo, a partire «dalla vigilia del primo giorno di primavera». Tra le novità per le biblioteche comunali il prossimo anno un ampliamento dell’orario di apertura, con lo stanziamento in bilancio di un milione di euro in più rispetto al 2008 per il personale. Il Pd boccia 2 milioni di euro stanziati nel bilancio 2009 per la nascita della Fondazione Arcimboldi. Rispetto alla voce, «esprimiamo tutta la nostra contrarietà - ha spiegato il capogruppo Pierfrancesco Majorino - e presenteremo un emendamento perchè sia tolta. Il Comune per gli Arcimboldi ha già dato abbastanza, i 2 milioni sarebbero uno spreco».