Finazzer, l’assessore al cachemire

Un’onda brizzolata gli incorona il volto. Lui è lì, mollemente appoggiato a un tronco, lo sguardo perso nell’infinito. Negli occhi forse i versi di Leopardi. Un golf blu buttato sulle spalle. Di cachemire. Morbido come il carattere dell’assessore alla Cultura del Comune di Milano, quel Massimiliano Finazzer Flory (nella foto) che il sindaco Letizia Moratti ha voluto per sostituire il troppo «ruvido» Vittorio Sgarbi. E che, nonostante il nuovo incarico istituzionale, continua a far pubblicità per un produttore di tessuti pregiati. Fregiandosi, nella pagine patinate dei settimanali, del titolo di «scrittore e uomo di teatro». Non di assessore. Ma qualcuno lo ha detto a Letizia?