Fincantieri Ecco la ricetta dei comunisti: usare la forza

di Ferruccio Repetti

Fincantieri, quarto giorno dalla presentazione del Piano industriale: resta alta la tensione fra i lavoratori in Liguria, ma almeno non si registrano ulteriori incidenti come quelli che hanno funestato la mattinata di martedì a Genova. Intanto proseguono gli incontri e la fiera delle dichiarazioni. Mentre si aspettano ancora le commesse di nuove navi. Ieri, il «vertice» in Regione, voluto dal presidente Claudio Burlando, cui partecipano rappresentanti delle istituzioni, lavoratori e sindacati, «per ribadire il no al piano di chiusura». Interviene anche monsignor Luigi Molinari, capo dei cappellani del Lavoro: «Interpreto il cardinale arcivescovo Angelo Bagnasco, presidente della Cei - dichiara Molinari -. Dopo aver difeso fin dagli anni ’60 l’industria genovese, ora abbiamo questo altro obiettivo, una battaglia da sostenere. Non si può azzerare la cultura della cantieristica ligure. Non faremo mancare il nostro aiuto». Tutti d’accordo, ovviamente anche sulla benedizione apostolica. Mentre si aspettano ancora le commesse di nuove navi. Viene diffusa una nota dei vescovi liguri che «invocano nella preghiera il perseguimento del bene comune». Poi Burlando incontra l’armatore Gianluigi Aponte, al timone della compagnia Msc. (...)