Fincantieri, fronte comune dirigenti-operai

I dirigenti dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente «appartengono a questo cantiere e non ne auspicano la chiusura. Si faranno parte attiva per arrivare alla migliore soluzione possibile per il cantiere»: lo ha scritto ieri il direttore dello stabilimento, Mauro Leboffe, in una nota diffusa al termine di una riunione tra dirigenti e Rsu del cantiere. «I rapporti tra dirigenti e stabilimento sono sempre stati caratterizzati da massimo rispetto e sincerità e, pur nell’ esercizio dei ruoli, si sono cercate sempre soluzioni condivise - si legge nel documento -. L’azienda sta vivendo un momento estremamente difficile. La nostra presa di posizione vuole essere esclusivamente un forte segnale di sostegno all’azienda e al suo vertice verso coloro che in questi giorni stanno interferendo in una trattativa dura e difficile e non ne aiutano il percorso creando in tutti noi confusione». Intanto interviene nella vicenda il presidente della Regione Claudio Burlando: «Stiamo lavorando con grande intensità per aiutare Fincantieri a trovare nuove commesse». L’annuncio arriva a margine della presentazione della Festa della Marineria, in programma alla Spezia dal 16 al 19 giugno. «Penso che la professionalità dei lavoratori - aggiunge Burlando - non possa essere perduta perché se la perdi non la recuperi più e quindi mi auguro che tra oggi, il 3 ed il 6 giugno possano accadere cose buone. Infine, Claudio Cassinelli, presidente dell’Istituto David Chiossone si dice «memore della mobilitazione operaia che nel 1971 portò alla riammissione degli studenti ciechi espulsi dopo la carica della polizia, all’avvio del processo di integrazione della scuola e di trasformazione dell’istituto in centro di riabilitazione visiva», e pertanto (?) esprime «solidarietà ai lavoratori in lotta per la salvezza dei cantieri navali».