Fincantieri senza commesse, operai bloccano la città

Sciopero di quattro ore ieri mattina per i lavoratori di Fincantieri di Sestri Ponente che, dopo un breve corteo cui hanno partecipato circa 400 persone, hanno bloccato l’uscita e l’ingresso di Genova aeroporto dell’autostrada. I manifestanti, che hanno stazionato nella rotonda nei pressi dell’autostrada creando forti disagi anche alla circolazione all’interno della città, chiedono prospettive per l’impianto di Sestri.
Lo sciopero è stato indetto dalla Rsu del cantiere in seguito alla mancata convocazione da parte del Governo a un incontro chiesto mesi fa; gli operai si sono raggruppati alle 8 davanti ai cancelli da dove poi è partito il corteo. «A marzo consegneremo l’ultima nave e al momento non ci sono altre commesse - ha sottolineato Fabio Scapinelli della segreteria Uilm di Genova -. Sono stati stanziati 50 milioni dei 70 necessari per l’impianto del ribaltamento a mare ma finora i fondi non sono ancora arrivati. Intanto, è stata firmata la Cassa in deroga fino alla fine dell’anno, che potrebbe essere rinnovata per altri tre mesi. Vogliamo conoscere il nostro futuro».
Ieri in Senato sulla vicenda sono intervenuti la senatrice Pd Roberta Pinotti e il senatore del Pdl Giorgio Bornacin esprimendo «piena solidarietà ai lavoratori Fincantieri e alle loro famiglie» e ribadendo entrambi la necessità che quanto prima il governo rischia a chiarire la situazione dell’azienda.