Fincantieri traccia la rotta per non affondare

«È probabile che la salvaguardia dei livelli occupazionali non consentirà a chi fa oggi un certo mestiere di continuare a farlo domani»: lo dichiara l’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, a margine del convegno sulla cantieristica che si è svolto ieri a Palazzo San Giorgio. E aggiunge: «Spero che il sindacato abbia delle idee, perché se spera di andare ai tavoli per chiedere al governo cose che il governo non può dare si sbaglia». Secondo Bono, inoltre, l’Italia ha problemi diversi da altri Paesi europei «di cui dobbiamo farci carico tutti. Non possiamo pensare di scaricarli sul bilancio dello Stato. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione altrimenti andiamo tutti a fondo». Immediata, ma non allineata, la replica dei sindacati: «Le parole di Bono ci preoccupano ulteriormente - sostiene il vicesegretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici con delega alla cantieristica, Laura De Rosa -. Se i vertici del gruppo conoscono bene, come dicono, il futuro della cantieristica, non capiamo il motivo per cui non lo espongano alle parti sociali nelle sedi opportune. Ancora non siamo al corrente, infatti, di quale sia il piano industriale dell’azienda, e non si hanno certezze precise né sugli obiettivi strategici né sul futuro dei lavoratori». Incalza a sua volta Maurizio Landini, segretario generale della Fiom Cgil: «Chiediamo un tavolo di trattativa col governo. Non siamo d’accordo che ci sia la chiusura dei cantieri, né tantomeno che si pensi di uscire da questa crisi riducendo la capacità produttiva di Fincantieri». Secondo Landini è anche necessario avviare un tavolo con l’azienda e il governo «per indicare quelle che sono le linee di investimento per uscire da questa crisi con un’idea di diversificazione produttiva». Interviene infine il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, secondo cui «dobbiamo vedere se riusciamo a realizzare investimenti per la creazione di grandi infrastrutture e grandi opere già con le attuali prospettive finanziarie. Il tema degli eurobond è un tema che stiamo valutando».