Fincantieri vince commessa in India

Contratto da 40 milioni per realizzare una nave militare per l’esplorazione dei fondali

Andrea Nativi

Importante successo per Fincantieri nel settore militare. Il gruppo cantieristico ha infatti annunciato la firma di un contratto con l'istituto oceanografico di Madras, India, per la realizzazione di una nave per esplorazione dei fondali e delle risorse marine. Il contratto, del valore di 40 milioni di euro, ottenuto battendo una agguerrita concorrenza, prevede la realizzazione dell'unità in Italia, presso i cantieri militari liguri di Riva Trigoso e Muggiano, nell'arco di appena 20 mesi dall'inizio dei lavori.
La nave, lunga 104 metri, con un dislocamento di circa 5.000 tonnellate, sfrutta l'esperienza acquisita da Fincantieri con unità come la Alliance, realizzata per la Nato e la Elettra della Marina Militare italiana.
Per Fincantieri si tratta del secondo risultato positivo conseguito in India, dopo i contratti ottenuti per la progettazione e integrazione dell'apparato motore e di altri sistemi destinati alla nuova portaerei, che la Marina indiana sta facendo realizzare dal cantiere Cochin.
E le prospettive sono così interessanti che Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, ha annunciato l'apertura di un ufficio permanente a Nuova Dehli.
Al di là del valore della commessa, per Fincantieri è cruciale tornare a conquistare ordini nel mercato militare.
Infine viene confermato che Alenia aeronautica acquisirà il 25% più un'azione di Sukhoi Civilian Aircraft, la controllata del gruppo russo, che svilupperà il programma di nuovi jet regionali. In questo programma l'Italia e, in particolare, l'azienda del gruppo Finmeccanica investiranno complessivamente circa 300 milioni.