Finceramica taglia tempi e costi con le soluzioni Ibm

Finceramica, che fa parte di Tampieri Financial Group, è una società biotecnologica all'avanguardia che progetta, produce e commercializza soluzioni biomediche innovative per la riparazione e la rigenerazione dei tessuti connettivi. Nel caso specifico delle protesi per cranioplastica, Finceramica collabora con la Codman (gruppo Johnson&Johnson), specializzata nel trattamento delle patologie neurochirurgiche, che distribuisce il prodotto Finceramica in più di trenta nazioni.
Per rendere ancora più efficace il processo di progettazione e produzione delle protesi craniche su misura in bioceramica, Finceramica ha individuato la soluzione per accelerare l'attuale processo che prevede la ricezione delle informazioni da parte del chirurgo via corriere, la progettazione ed approvazione del prototipo, la produzione delle protesi bioceramiche e la spedizione.
L'azienda si è rivolta a Tecla.It, premium partner Ibm che da anni collabora con la struttura Ict dell'azienda del gruppo Tampieri. Il confronto ha portato alla creazione del CustomBone Service Web Portal, basato sull'implementazione e sviluppo del portale Ibm WebSphere Portal, una soluzione Ibm progettata per definire, operare e integrare applicazioni e-business attraverso multiple piattaforme sul web. Il sistema informativo di Finceramica è basato su piattaforma Ibm System i e IBM System x e utilizza sistemi storage Ibm Ds5020.
«Oggi i chirurghi possono accedere da qualsiasi luogo, tramite browser, al portale CustomBone Service per inserire un nuovo caso clinico - dice Claudio De Luca, direttore Business development di Finceramica - caricano i dati dei pazienti dalla loro apparecchiatura di scansione Tac direttamente nei sistemi di Finceramica. Il portale automaticamente controlla la validità dei dati e li importa nel sistema che crea il modello in 3D, che serve al personale di Finceramica per progettare l'impianto. Infine, il modello è caricato sul portale e il chirurgo viene informato che il progetto è pronto per essere esaminato».
All'accesso successivo il chirurgo può usare l'applicazione di animazione 3D per verificare la coerenza del modello, ruotando e ingrandendo il cranio per visualizzare le varie prospettive siano esse quelle anatomiche che dell'impianto. Il chirurgo convalida la protesi o richiede delle modifiche. Dopodiché il modello viene trasferito automaticamente al reparto di produzione e l'impianto viene prodotto, sterilizzato e spedito.
«L'ispirazione per questo progetto - prosegue De Luca - è arrivata dall'obiettivo di ottimizzare e velocizzare sempre più il complesso flusso di informazioni e materiali necessari per produzione di una protesi su misura per ogni specifico paziente. La possibilità di avere un portale web che metta in comunicazione sincrona e immediata i vari attori del processo (chirurghi, distributori e produttori), sul quale possono girare dati Tac e modelli 3D virtuali ad altissima risoluzione, permette ora un notevole miglioramento dell'efficienza e sicurezza del processo e un considerevole abbattimento di costi e tempi».