La fine atroce dello scultore buono Massacrato in casa e dato alle fiamme

Il corpo, vestito, sdraiato nel letto, in mezzo alle fiamme, con diversi segni di tumefazione, causati da colpi violenti: così, la notte scorsa, è stato trovato morto, nella sua abitazione-studio in centro Aosta, lo scultore Paolo Morandini, di 67 anni.
Tutto fa pensare a un omicidio. l quadro ha incominciato a delinearsi alle 3 di ieri mattina, dopo un primo esame del corpo da parte del medico legale. Cinque ore prima, una telefonata al 115 aveva dato l’allarme per un incendio nella palazzina fatiscente di due piani, stretta tra gli eleganti e prestigiosi edifici del centro storico del capoluogo valdostano, dove l’ex frigorista e ora artista viveva in condizioni disagiate. La morte di questo artista povero e buono è un vero giallo.