Fine di un incubo: il tifoso ha riaperto gli occhi

Gabriele Amato ieri ha riaperto gli occhi e a questo punto il peggio sembra davvero alle spalle. Il tifoso investito domenica scorsa dal pullman della Fiorentina due giorni fa era stato sottoposto a un primo intervento chirurgico per ridurre le numerose fratture alle gambe. Il fatto che abbia aperto per la prima volta gli occhi ha indotto i medici del San Martino a escludere danni cerebrali. Il trentaseienne resta sedato, ma ora è vigile e cosciente, anche se la prognosi rimane riservata. A Pegli la notizia non ha messo molto ad arrivare, portando una ventata di ottimismo in tutto l'ambiente. È un Gian Piero Gasperini visibilmente sollevato quello che si presenta in sala stampa per la tradizionale conferenza del venerdì. Ora che il tifoso rossoblù sta meglio, si può tornare a parlare di calcio con più serenità. Quella che alla squadra è un po' mancata negli ultimi giorni: «La partita con la Fiorentina oltre al rammarico per la vittoria sfumata alla fine, ha lasciato nei ragazzi un po' di nervosismo. Ma questa è stata una settimana particolare, adesso speriamo di rientrare nella normalità». Meglio mettere da parte veleni e polemiche. «Non credo ai complotti - dice Gasp sulla scia di Preziosi - ma chiedo alla squadra maggiore attenzione nelle proteste e nei comportamenti scorretti, anche se qualche ammonizione nei nostri confronti mi è parsa eccessiva». Il presidente ha promesso un premio in caso di qualificazione Champions: «Saremmo quasi tentati di pagarlo noi se ci arrivassimo - scherza il tecnico-. Con Milito, tornato di nuovo ai suoi livelli, e con Thiago Motta ci giocheremo le nostre carte con maggiori possibilità». A partire dal Napoli. «Contro di loro abbiamo fatto sempre delle buone gare, anche all'andata pur giocando in inferiorità numerica». Preziosi ha detto che non cambierebbe Lavezzi con Gasperini. «Io al posto del presidente invece lo farei. Milito e Lavezzi sarebbero una coppia fantastica!».