«Alla fine l’ho insultata Ma lei mi ha licenziato»

Ecco la storia di «Ministry of Ghost Doors», cioè il «ministro delle porte fantasma: «Il mio caso è quello del mobbing da fusione, nel senso di fusione tra due multinazionali. Nonostante i miei 12 anni di servizio, sono stato premiato con due penne, bene destinato ai dipendenti che lavoravano in azienda da 4 anni. In quel momento, l’omino folle che abita la mia testa mi ha spinto verso l’uscita della sala, verso la responsabile Risorse umane, alla quale rivolgevo un “simpatico” commento: “Le vostre penne mettetevele nel culo”. Seguiva una lettera di licenziamento nella quale ritrovavo spunti di clamorosa comicità, tra i quali: “Il dirigente si allontanava dalla sala riunioni, si dirigeva nel suo ufficio dove lanciava oggetti e sbatteva violentemente la porta”. Peccato che il mio ufficio non avesse una porta».