La fine del Pci, secondo Cuperlo

Racconta l’ex Ds (oggi Pd) Gianni Cuperlo (nella foto): «Il giorno in cui capii che il Pci era finito per sempre fu ben prima della svolta. Occhetto era segretario, io guidavo la Fgci e partecipai alla mia prima Direzione del partito. Roba molto solenne, all’epoca. Esaurito l’ordine del giorno chiese la parola Antonio Rubbi, allora responsabile esteri. E disse: «Capisco che la notizia dell’incontro del segretario del Pci con quelli dei partiti comunisti di Finlandia, Svezia e Norvegia non sia da prima pagina. Ma che l’unico posto dove sono riuscito a leggerla sia l’inserto satirico dell’Unità, Tango, e nella rubrica Chi se ne frega, mi pare davvero troppo, compagni».