Un fine-settimana nel sottosuolo grazie al ricordo del minatore Charly

Un'oasi nella natura dove la storia si intreccia sapientemente con la cultura e la tradizione di una zona dove vige il rispetto assoluto per l'ambiente. Alla fattoria Ariete di Gorno, in provincia di Bergamo, San Valentino può assumere nuovi connotati tanto che domani i visitatori della struttura potranno partecipare all'iniziativa "Notturno in miniera" facendosi accompagnare nel fascino del buio dei siti minerari della Val de Riso e dalle "centilene", le antiche luci dei minatori.
Anche la Fattoria Ariete partecipa alla quinta edizione della campagna M'illumino di meno (oggi la giornata del risparmio energetico) e alle 18 saranno spente le luci e ogni dispositivo elettrico. Con ritrovo per le 20.30, si parte alla scoperta di un suggestivo mondo sotterraneo percorrendo, un itinerario dove è stata inserita tra le tappe fondamentali, la visita alla casa di Charly. Il minatore divenne, nel 1900, il simbolo del luogo per essere rimasto sepolto vivo 8-9 giorni sotto le macerie; grazie alla collaborazione del suoi concittadini Charly uscì vivo dall'inferno sotterraneo.
I partecipanti, una volta nel sottosuolo, rivivranno lungo il sentiero dei minatori le atmosfere e la realtà affrontate quotidianamente dai lavoratori, conosceranno le attrezzature e i macchinari che esposti come in un museo sono presentati da una guida. Dopo la camminata nei sotterranei della Val di Riso, al ritorno previsto per le 23, presso la Fattoria Ariete si potranno degustare vin brulé e dolci. Per prenotazioni 347.3240391, quota 7,50 euro (bambini fino a dieci anni gratis).