Finge rapimento per saltare compito in classe

E un 12enne si butta dal balcone per una nota

Dopo i numerosi episodi di bullismo verificati nel milanese, i giovani studenti tornano a far parlare di sé. Non più come vittime di ragazzi prepotenti o come bulli che minacciano i compagni ma come giovani che si trovano in difficoltà ad affrontare i problemi di ogni giorno come un compito in classe nel quale non si è preparati o una brutta nota. A Milano, un quattordicenne ieri ha finto un rapimento per saltare un compito in classe di storia. Per evitare la verifica, un giovane, iscritto al primo anno del liceo scientifico Lagrange, la scorsa mattina ha, infatti, inviato alla madre un sms. «Mamma chiama la polizia, mi hanno rapito e sono in un vecchio stabile». Al colmo dell'angoscia, poco dopo le 13.30, la donna ha chiamato il 112 raccontando l'accaduto. Sono subito iniziate le ricerche e, alle 17.30 circa, dopo aver rintracciato il cellulare del ragazzo, i carabinieri hanno trovato il quattordicenne. Era sano e salvo e nessuno lo costringeva a rimanere «nel vecchio stabile». Lo studente non si trovava in alcun edificio disabitato come aveva voluto far credere ma si era nascosto in una strada non lontano dalla sua abitazione, in via Carnevali.(...)