Fingono di salvarla da un furto e poi la derubano di 50mila euro

Sempre a Gratosoglio rapinata una donna di 57 anni e raggirata un’altra anziana di 77

Una rapina e due truffe a donne anziane. Tutto in poco meno di due ore, dalle 9 alle 11 di ieri. E sempre al quartiere Gratosoglio. Addirittura una delle due truffe ha fruttato a due balordi oltre 50mila euro tra denaro contante e gioielli. in via Arturo Martini. È stata la stessa padrona di casa, una 85enne che, alle 10.45 ha aperto la porta a un uomo che si spacciava per un dipendente dell'Amsa. Lui ha chiesto di controllare alcune banconote, facendo attenzione che l’anziana lasciasse la porta dell'abitazione aperta. Mentre la intratteneva, un suo complice è entrato in casa e, una volta in camera da letto, ha frugato nei cassetti sottraendo alcuni cofanetti. Quindi è sparito. Poco dopo però, mentre il finto dipendente Amsa fingeva di controllare alcune bollette, il complice che aveva appena rubato in camera da letto, è tornato e ha suonato alla porta spacciandosi per vigile urbano. All'anziana ha mostrato uno dei cofanetti che lui stesso le aveva rubato poco prima sostenendo di aver fermato uno straniero trovandolo con quegli oggetti. «Appartengono per caso a lei, signora?» ha chiesto il finto ghisa all’anziana. A quel punto la donna, confusa, ha preso le chiavi della cassaforte per verificare se le mancava qualcosa ed è stato allora che i due l'hanno bloccata, le hanno preso le chiavi, quindi hanno arraffato 52mila euro tra contanti e gioielli. Poi sono fuggiti. Poco prima, una 57enne era stata rapinata della borsetta contenente mille euro appena prelevati, davanti all’ufficio postale in via Costantino Baroni; contemporaneamente due falsi dipendenti comunali hanno sottratto, dopo averla distratta, 250 euro, a casa di una 77enne.
In merito a questi fatti l'assessore alla Sicurezza del Comune Guido Manca ha fatto sapere non solo di essere a conoscenza del disagio che al Gratosoglio si vive quotidianamente per i numerosi episodi di microcriminalità diffusa, ma di avere anche chiesto al prefetto Gian Valerio Lombardi la convocazione del Comitato Provinciale per la Sicurezza. «Su mia specifica richiesta, i vigili hanno disposto in quella zona due presidi quotidiani con sei agenti su due turni. - continua Manca - La prossima entrata in funzione dei Security Point (camper mobili di sicurezza) inoltre renderà ancora più efficace l'azione dei ghisa. Il Comune - conclude poi l’assessore - ha dato vita alla riqualificazione dei quartieri periferici con un intervento massiccio sul territorio attraverso i “contratti di quartiere II”. Che, per il Gratosoglio, prevedono anche nuovi fabbricati e il recupero di spazi per attività sociali».