Fini attacca la Lega: "Bisogna contrastarla, fa propaganda deleteria"

Il leader di Fli: "Fa una propaganda deteriore da contrastare con la massima fermezza. Non c’è un rischio sostanziale per l’unità del Paese ma un
rischio legato ad alcuni egoismi territoriali"

Roma - Il leader di Futuro e Libertà attacca la Lega. "Propaganda deteriore da contrastare con la massima fermezza": con queste parole il presidente della Camera Gianfranco Fini ha stigmatizzato l’atteggiamento della Lega Nord che ieri ha disertato, tranne sei esponenti tra cui i ministri e il leader Umberto Bossi, i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Fini, intervistato da Giovanni Minoli per il programma ’A proposito di Risorgimentò (visibile anche sul sito internet della Camera), ha spiegato che "non c’è un rischio sostanziale per l’unità del Paese ma un rischio legato ad alcuni egoismi territoriali". "Il federalismo - ha concluso - è un rischio se è egoista e non solidale, legato solo a logiche economiche, e se dimentica il Sud". E poi fala morale: in politica e tra gli uomini politici "c’e minor rigore morale, forse anche perchè c’è più assuefazione".