Fini-Berlusconi: scambio di battute all'Altare della Patria

Dopo mesi di gelo, silenzi e accuse incrociate a telecamere spente (e
accese). Berlusconi e Fini si parlano. E questa è già una notizia.
L'occasione è la celebrazione della giornata delle Forze Armate. E qualcuno ha provato a leggere il labiale del Cavaliere: lo sfogo sull'inchiesta Ruby

Roma - Dopo mesi di gelo, silenzi e accuse incrociate a telecamere spente (e accese). Berlusconi e Fini si parlano. E questa è già una notizia. L'occasione è la celebrazione della giornata delle Forze Armate all'Altare della Patria. Intenso il colloquio tra il premier e il presidente della Camera.

Lo sfogo sull'inchiesta Ruby Prima il gelo, poi lo sfogo: "È incredibile". Il presidente del Consiglio si lascia andare a una confidenza sulla vicenda delle inchieste in merito alle feste organizzate nelle sue ville e lo fa a sorpresa con Fini. Accade quello che non ci si aspetta: il Cavaliere che si confida con il presidente della Camera. Il premier conversa in disparte con uomini del suo staff ed accoglie il presidente del Senato prima di raggiungere Fini. Lo saluta e infine una prima battuta e il fitto colloquio. Berlusconi sembra rivolgersi all’amico e non all’avversario politico: "È incredibile" si carpisce delle prime battute della conversazione. Il leader di Fli ascolta con attenzione mentre annuisce con il capo. Il Cavaliere si lascia andare: muove le mani mentre spiega le sue ragioni. "È maggiorenne" dice ancora Berlusconi e poi aggiunge la parola "incensurata". Tutto lascia pensare che il riferimento sia a una delle protagoniste femminili di queste vicende. Di certo non si tratta di colloqui formali dovuti alla circostanza. Fini risponde e ascolta il premier che continua a parlare. Poi il discorso cambia, Berlusconi fa anche un riferimento "alla maggioranza", ma arriva Napolitano per le celebrazioni e il colloquio, durato un paio di minuti, si interrompe.