Fini: "Capigruppo Cdl sul Colle se il governo non avrà 158 voti"

Bologna - Se domani il governo non prenderà 158 voti è «sacrosanto» che i capigruppo della Casa della libertà vadano dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Lo afferma il presidente dei Alleanza nazionale, Gianfranco Fini, che ha incontrato i giornalisti al Circolo della caccia, dove presenterà agli imprenditori locali la sua fondazione "Fare futuro". «Il governo o prende i voti dei senatori a vita o dell'Udc, oppure non c'è. Quindi è sacrosanto andare da Napolitano» chiarisce infatti spiegando che «quando Casini dice che se non hanno 158 voti si dovrebbero dimettere, io sottoscrivo in pieno. Così come è giusto, se non raggiungeranno quella soglia, che i capigruppo dell'opposizione si rechino dal capo dello Stato per fargli presente che siamo l'unico paese al mondo che ha dei soldati impegnati in un'azione sostanzialmente di guerra e non c'è un governo che ha una maggioranza autonoma per sostenerla».