Fini condannato per epurazione ingiusta

Gianfranco Fini condannato per licenziamento illegittimo. La sentenza è datata 4 luglio, l’ha scritta il giudice del Lavoro di Roma Flavio Baraschi. Dice che nel 2006 il Secolo d’Italia, di cui Fini in quanto leader di An era editore, licenziò Silvio Leoni ingiustamente, e ordina di reintegrarlo. Condannando la società a risarcirlo con «una somma pari alla retribuzione globale di fatto maturata dal giorno del licenziamento a quello dell’effettiva reintegra». Il giornalista aveva fatto causa per mobbing e licenziamento illegittimo, raccontando di esser stato lasciato un anno e mezzo senza lavorare e poi licenziato. La sua non era stata l’unica causa, in quella che gli «epurati» definirono la «pulizia etnica» voluta da Gianfranco per trasformare il quotidiano in foglio del Fini pensiero. Oggi la vittoria, doppia.