Fini: "Democrazia forte se c'è parlamento forte"

&quot;Il Parlamento è forte quando non solo dispone di efficaci poteri di intervento nella decisione sulle politiche pubbliche ma anche e soprattutto quando gode di una considerazione sociale che spetta, in primo luogo, a chi ne è stato e a chi ne è tuttora membro&quot;, lo ha dichiarato il presidente della Camera Gianfranco Fini<br />

Roma - "La democrazia è forte dove il Parlamento è forte". Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, mutua il titolo di uno dei recenti convegni dell’Associazione ex parlamentari, oggi riunita a Montecitorio per il suo 40esimo anniversario, per sottolineare l’importanza dell’azione delle Camere. Intervenendo nella Sala della Lupa, la terza carica dello Stato osserva: "Il Parlamento è forte quando non solo dispone di efficaci poteri di intervento nella decisione sulle politiche pubbliche ma anche e soprattutto quando gode di una considerazione sociale che spetta, in primo luogo, a chi ne è stato e a chi ne è tuttora membro".

"Antagonismo produce ostilità tossiche" Gianfranco Fini ha messo in guardia oggi da un "antagonismo", residuo delle vecchie ideologie, che intossica la politica. "Oggi che le ideologie si sono dissolte, di essere qualcosa è rimasto sotto forma di un antagonismo che continua a produrre ostilità in forme infinitamente più blande del passato, ma non per questo meno tossiche e capaci di produrre barriere artificiose», ha detto il presidente della Camera. Per Fini, "è una nebbia sottile che altera il dibattito tra le forze politiche e non permette di distinguere con la necessaria nitidezza le questioni su cui è giusto e legittimo dividersi in una fisiologica dialettica democratica rispetto a quelle su cui è necessario convergere con una volontà comune e per l’interesse di tutta la nazione".

"Non mortificare la voglia di integrarsi dei nuovi italiani"
"Non vanno mortificati il desiderio e l’aspirazione ad integrarsi nella nostra comunità di lingua e cultura" dei "nuovi italiani che crescono nelle nostre scuole", ha proseguito il presidente della Camera.