Fini e Casini da Montezemolo: "Parlato di riforme utili al Paese"

Il leader di An e quello dell'Udc a colloquio per due ore e mezzo con il presidente di Confindustria. "Abbiamo discusso di legge
elettorale e riforme istituzionali&quot; dice Fini<br />

Roma - Riforme per rendere il sistema più efficiente e competitivo. È questa la richiesta e la sollecitazione che il presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, ha rivolto, nel corso del pranzo di lavoro che si è da poco concluso alla foresteria di Via Veneto, ai leader di An Gianfranco Fini e dell’Udc Pier Ferdinando Casini. Al termine del pranzo di lavoro, che si è protratto per circa due ore, solo il presidente di An ha riferito sui contenuti del colloquio. "Abbiamo discusso -ha affermato- delle questioni connesse alle riforme. Non è un mistero che Confindustria chieda alla politica di farsi carico dell’efficienza del sistema con un riassetto dello Stato, una forma di governo e una legge elettorale".

Inevitabile una domanda sul ruolo giocato in questa fase dal presidente di Confindustria e se, nelle sue intenzioni future, c’è la prospettiva di un impegno politico. "Chiedete al diretto interessato", ha tagliato corto Fini. È sembrato, però, un incontro dal sapore politico... è stato chiesto al leader di An: "Tutto è politica - ha chiosato Fini - anche l’economia".

Montezemolo: "Se lui vuole parlerò anche con Berlusconi" L’incontro di oggi con Fini e Casini? "Molto bene, ci siamo confrontati: per Confindustria riforma dello stato, legge elettorale e tematiche sul tappeto, come fisco e class action, sono importanti. Ci confrontiamo con maggioranza e opposizione, con chiunque abbia piacere". Così il presidente di Confindustria, Luca di Montezemolo, al termine della colazione con i leader di An e Udci. "La settimana scorsa - ha spiegato - ho avuto anche una colazione con Veltroni". A chi chiedeva se vedrà anche Berlusconi, Montezemolo ha replicato: "Se avrà piacere e sarà necessario, con molto piacere".