Fini e la «maledizione Moffa»

Nel Fli l’hanno già ribattezzata la «maledizione Moffa». I reduci futuristi mangiano catene perché tutti quelli che hanno voltato le spalle al presidente della Camera hanno fatto prima un passaggio nello studio di Silvano Moffa, presidente della Commissione lavoro. È successo il 14 dicembre con Catia Polidori e Maria Grazia Siliquini, che fecero fallire il tentativo di ribaltone di Fini. È ricapitato con Luca Bellotti in febbraio. Identica sorte per gli ultimi abbandoni: Adolfo Urso, Andrea Ronchi e Pippo Scalia. Moffa, che fino all’ultimo tentò una disperata riconciliazione tra Fini e Berlusconi e contrastò la linea politica dei falchi futuristi, fa spallucce: «Maledizione? Direi benedizione. Dipende dai punti di vista». Poi, parafrasando Cocciante, dice: «Era già tutto previsto. Ovvio che il progetto di Fini non poteva andare in porto. L’unica cosa che mi dispiace è la frattura dolorosa di un'intera comunità politica». FCr