Fini: ecco le nostre proposte su fisco e sicurezza

Applicare il quoziente familiare,
introdurre il "contratto d'interessi" per dedurre le spese
della casa e della scuola, abolizione dell' Ici sulla prima
casa. Ma anche superamento della legge Gozzini, esclusione di
ogni beneficio per i recidivi e maggior tutela per le vittime
dei reati

Roma - Applicare il quoziente familiare, introdurre il "contratto d'interessi" per dedurre le spese della casa e della scuola, abolizione dell' Ici sulla prima casa. Ma anche superamento della legge Gozzini, esclusione di ogni beneficio per i recidivi e maggior tutela per le vittime dei reati. Sono solo alcune delle proposte in materia di fisco equo e sicurezza avanzate dal leader di An Gianfranco Fini nel suo intervento sul palco sotto il Colosseo.

Il presidente di An chiede anche rispetto per tutti i tipi di lavoratori, rilanciando la progressiva abolizione dell' Irap a cominciare dagli artigiani, dai commercianti e dalle piccole imprese. Il leader di An chiede anche di abolire in ogni forma la tassa di successione, anche nel caso di cessazione di azienda, per garantire la continuità generazionale. Inoltre, la progressiva sostituzione degli incentivi a pioggia per le imprese con crediti d'imposta "intelligenti", in modo, propone Fini, da "voltar pagina per quanto riguarda gli incentivi agli investimenti in tecnologia e ricerca e alle giovani imprese".

Fini propone anche l'introduzione di una fiscalità di vantaggio per il Sud, per le aree sottoutilizzate del Nord e per le periferie delle grandi metropoli. Sul fronte sicurezza, altro tema centrale della manifestazione odierna, il leader di An chiede, oltre al superamento della legge Gozzini, l'arresto obbligatorio e processi per direttissima, in modo da garantire la punizione dei colpevoli di tutti i reati di allarme sociale. Dopo aver attaccato l'indulto ed essersi rammaricato del voto favorevole di alcuni alleati di centrodestra, Fini propone che lo Stato risarcisca i cittadini vittime di reati commessi da chi è stato rimesso in libertà grazie all' indulto.

Fini ribadisce infine quanto al suo partito stia a cuore la condizione materiale delle forze dell' ordine. Per questo, torna a chiedere più risorse e più mezzi, un grande impegno per emendare la finanziaria in tal senso, in modo da aiutare chi combatte il crimine sulle nostre strade. Infine, per quanto riguarda l'immigrazione, Fini chiede al governo l'applicazione delle misure previste dalla Bossi-Fini, in modo da rendere certa e rapida l'espulsione degli immigrati che commettono reati.