«Fini premier», a Milano la prima sede d’Italia

Ieri l’apertura degli uffici. Muscardini (An): «È un’iniziativa nata spontaneamente». Tra gli obiettivi: incontri, informazione e propaganda. Aderiscono Marinoni e Meazza

È stata inaugurata ieri mattina in viale Bianca Maria al civico 18 la prima sede in Italia del comitato per «Fini premier». Una struttura che sarà punto di riferimento per tutte le azioni di sostegno alla candidatura del leader di Alleanza nazionale alla presidenza del Consiglio. Come ha spiegato l’eurodeputata Cristiana Muscardini, coordinatrice regionale di An, il Comitato non dipende dal coordinamento, ma è stato «promosso da comitati spontanei aperti da iscritti o da simpatizzanti di An che si rivolgono alla società civile e non al partito».
Il presidente, Fausto Montrone, spiega che esso si propone di «rafforzare ulteriormente l’immagine e la popolarità crescenti dell’onorevole Fini, supportando il candidato con una serie di iniziative atte a coinvolgere il mondo economico e imprenditoriale e soprattutto quella parte dell’elettorato moderato ancora indeciso e quello disaffezionato alla politica». «Fini - spiega Montrone -, gode di prestigio e notorietà e, secondo i sondaggi, è il leader politico più gradito. Il comitato propone alla guida del Paese un uomo politico che ha riscosso e continua a riscuotere sempre più consensi a livello nazionale e internazionale. E che, elemento non trascurabile, non è inviso alle forze politiche avverse». La struttura spontanea agirà su due fronti: promuoverà incontri con il settore produttivo e allestirà banchetti per le vie della città, coordinati in tutte le province della Lombardia. Nessuna polemica con Fi. Gli organizzatori assicurano che obiettivo del comitato non è «indebolire le convinzioni di voto di elettori di altre forze politiche della Cdl per una trasmigrazione nel contenitore An», ma cercare «di fare breccia su quanti non hanno ancora preso decisioni e prospettare loro l’alternativa di Fini premier». Al comitato hanno aderito anche il presidente dell’Associazione dei panificatori milanesi Antonio Marinoni e l’imprenditore Edoardo Meazza.
Già in agenda una serie di riunioni per spiegare agli elettori le linee progettuali della Conferenza programmatica di An che si svolgerà la prossima settimana a Roma.