Fini: "Il programma di Walter fotocopia del nostro"

il Pdl smonta il programma elettorale del Pd. Il leader di An, Veltroni ci copia. Calderoli: si scrive veltroni, si legge Prodi. E Gasparri parla di "Velprodi"...

Roma - "I punti del programma del Partito democratico? Nella migliore delle ipotesi sono la fotocopia di ciò che il centrodestra propone e ha realizzato". Così Gianfranco Fini, al termine della direzione del partito, commenta il programma del Partito democratico illustrato oggi da Walter Veltroni. "Questo vale per il capitolo 'piu' infrastrutturà, per quello della riduzione delle tasse e per il pacchetto sicurezza. Su questo punto siamo oltre l'indecente, sfioriamo il ridicolo...". "Se Veltroni pensa di convincere gli italiani con questi tre punti, beh, io non ho mai visto nessuno preferire la fotocopia all'originale". Fini aggiunge infine che "le critiche di Veltroni al Pdl sono immotivate e infondate. Noi siamo ottimisti sull'esito delle elezioni oggi come lo eravamo nelle scorse settimane. Ciò che è accaduto con l'Udc non è in grado di mutare il rapporto di forze nel Paese".

Bonaiuti: il marziano scopre le cose buone del centrodestra "Il marziano Veltroni riscopre oggi le grandi opere lanciate sette anni fa dal governo Berlusconi, criticate e osteggiate in tutti i modi per 7 anni dai suo i compagni di sinistra. Complimenti, anche da Marte si riesce a copiare le cose buone del centrodestra": così Paolo Bonaiuti, portavoce del Presidente di Fi Silvio Berlusconi.

Gasparri: è la sinistra di "Velprodi" "La sinistra getta la maschera e ripresenta il catastrofico Prodi alla manifestazione del partito democratico" dice Maurizio Gasparri, di An. "Veltroni lo ha nascosto per qualche giorno e spera che sparisca durante la campagna elettorale per truffare gli italiani. Ma il trucco non funziona. Prodi c'é con tutto il carico di tasse e disastri che ha scaricato sugli italiani. Ed allora ribatteziamo il portaparola della sinistra Walter Velprodi. La maschera e il volto della sinistra che ha messo in ginocchio l'Italia".

Matteoli: "Sull'ambiente è un illusinista" "Un candidato premier ha il dovere di dare soluzioni credibili e non illusioni". Così il presidente dei senatori di An Altero Matteoli replica alle affermazioni di Walter Veltroni sulle fonti energetiche. "Produrre energia con il sole - aggiunge Matteoli - e con il vento è giusto, ma pensare di risolvere il problema attraverso le sole fonti rinnovabili è assurdo e utopistico. Occorre invece un mix: l'idroelettrico, il sole, il vento, il carbone pulito, il gas (ecco perché servono i rigassificatori bloccati dal governo Prodi), in attesa di poter tornare al nucleare con le centrali di ultima generazione". "Questi sono programmi realizzabili non lo sono certo, invece, le proposte illusionistiche che Veltroni ci riserva anche nel cruciale settore dell'energia, dove l'Italia - conclude - è rimasta indietro rispetto alle Nazioni più progredite".

"Pd_Di Pietro operazione furba" Hanno parlato di "operazione" furba e "incoerenza" il vice coordinatore nazionale di Forza Italia, Fabrizio Cicchitto, e quello regionale lombardo Mariastella Gelmini, rispetto alla decisione del Partito democratico di apparentarsi con l'Italia dei valori di Antonio di Pietro durante i loro interventi a un convegno di Fi a Milano. "Il proclama di Veltroni 'andiamo da soli', un'operazione coraggiosa e rispettabilissima - ha detto Gelmini - è stato disatteso dai fatti perché l'ingresso di Di Pietro non va nella direzione di mantenere un'unità di valori e soprattutto di affermare una sinistra riformista e nemmeno di abbandonare quel giustizialismo che la sinistra ha sempre portato con sé". "Veltroni ha mandato a quel Paese i socialisti di Boselli - ha dichiarato Cicchitto - e questo la dice lunga perché viene recuperata con Di Pietro la tradizione più reazionaria e più forcaiola della scena politica italiana".