Fini: sfido Prodi a presentare un programma

Fabrizio de Feo

da Roma

Affila la lama Gianfranco Fini. E lancia il suo affondo contro il candidato dell’Unione, facendo risuonare una sonante sfida a Romano Prodi sul terreno su cui l’avversario è più debole: il programma di governo. «Prodi presenti un programma. Non si limiti ai titoli. Lo sfido a presentare un programma dettagliato che dica la sua volontà. Noi abbiamo tenuto fede al programma Berlusconi». Il vicepremier, nel corso della registrazione di «Otto e mezzo», parla chiaro. «Noi presenteremo un progetto che ha una convergenza - spiega - il centrosinistra dovrà mettere nero su bianco quello che andrà fatto». E a una domanda di Giuliano Ferrara che gli chiede chi saranno gli spadaccini nel centrodestra in vista del voto politico del 2006 risponde secco facendo professione di fedeltà al leader del centrodestra. «Accetto il ruolo di D’Artagnan ma io voglio infilzare Prodi non Berlusconi. Nel centrosinistra non è vero che c’è Prodi “über Alles“ e che da questa parte siamo tanti. La differenza non è che da un lato i giocatori sono quattro e dall’altra uno ma che noi presenteremo un progetto che ha una convergenza. Il centrosinistra dovrà mettere nero su bianco quello che andrà fatto. Prodi presenti un programma e non si limiti ai titoli. Lo sfido a presentare un programma dettagliato che indichi la sua volontà qualora diventi presidente del Consiglio». Fini conclude dicendosi convinto della vittoria del centrodestra. E scattando una fredda fotografia dell’avversario. «Di Prodi gli italiani ricordano che sicuramente non è vergine alla politica».