Fini: Sicilia, vicino l'accordo con Lombardo

In arrivo l'accordo "più ampio" nel
centrodestra in Sicilia sul nome del leader Mpa. Fini: "Su Lombardo può
esserci la convergenza non solo del Pdl ma anche dell’Udc". Per Roma spunta la Meloni (An)

Roma - L’accordo "più ampio" nel centrodestra in Sicilia sul nome del leader del Movimento per le autonomie (Mpa), Raffaele Lombardo, è "in dirittura d’arrivo". Lo fa sapere da Napoli il leader di An, Gianfranco Fini, a margine dell’apertura della campagna elettorale.

L'accordo con l'Mpa Sul nome di Lombardo, spiega Fini, se ci dovesse essere convergenza nel centrodestra "non ci sarebbe nessuna incoerenza" rispetto gli accordi nazionali che vedono nel Pdl solo Forza Italia e Alleanza nazionale con i centristi dell’Udc fuori. "Se in Sicilia dovesse essere candidato alla guida della Regione il presidente dell’Mpa Raffaele Lombardo e il suo nome dovesse essere indicato alla presidenza della Regione per la Cdl, e ci fosse una convergenza dell’Udc non ci sarebbe nessuna incoerenza". E ancora: "L’accordo è in dirittura d’arrivo. Non ho avuto telefonate durante il tragitto che mi ha portato a Napoli. Il mio auspicio - conclude - quindi è che sia Lombardo il candidato alla presidenza della Regione Sicilia non solo con l’appoggio del Pdl ma anche dell’Udc".

A Roma la Meloni "Stiamo discutendo. Mi auguro che si chiuda tra qualche ora al massimo tra qualche giorno". Così Fini, a margine dell’avvio di campagna elettorale a Napoli per il Pdl, risponde ad una specifica domanda sulla candidatura di Giorgia Meloni (An, nella scorsa legislatura vice presidente della Camera) a sindaco di Roma.