Fini: "Traditore? E' la solita propaganda"

Scontro aperto sulla fiducia al governo che dovrà essere votata dalle Camere. Fini replica alle accuse del premier: "Sono le solite affermazioni
propagandistiche a cui non crede nemmeno lui". Poi rilancia: "Andando avanti così non otterrà né la fiducia né le
elezioni anticipate"

Roma - E' scontro aperto sulla fiducia al governo che dovrà essere votata dalle Camere a metà mese. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato chiaro: "Chi non sostiene il governo sarà un traditore a vita". Immediata la reazione del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che parla di "propaganda".

La replica di Fini "Sono le solite affermazioni propagandistiche a cui non crede nemmeno lui - ha spiegato il numero uno di Montecitorio - la propaganda in politica si fa, ma lui a volte eccede, andare al voto sarebbe un azzardo per il Paese". Poi Fini ha spiegato: "Berlusconi non si rende conto che andando avanti così non otterrà né la fiducia né le elezioni anticipate anche perché molti parlamentari non vogliono andare la voto". A chi gli domanda cosa succederà, l'ex An ha risposto che "dipende da cosa vuol fare Berlusconi". "Noi abbiamo già detto che occorre riscrivere l’agenda economica - ha concluso il presidente della Camera - indicare le priorità magari poche cose ma ben fatte".