Fininvest, 2005 in crescita nel segno della plusvalenza

L’utile netto a quota 1.805 milioni grazie anche alla cessione di azioni Mediaset

da Milano

Fininvest chiude il 2005 con ricavi consolidati in aumento del 4,4%, a quota 5.496 milioni, e 1.805 milioni di utile netto. Un risultato che, naturalmente, beneficia della plusvalenza - 1,5 miliardi circa - realizzata dalla holding della famiglia Berlusconi con la cessione, nell’aprile 2005, del 16,68% di Mediaset, un’operazione il cui controvalore ha superato di poco i due miliardi.
Al di là dell’impatto della cessione, comunque, il gruppo presieduto da Marina Berlusconi tiene a segnalare «il buon andamento della gestione caratteristica: se confrontato in termini omogenei con quello dell’esercizio precedente, infatti, l’utile netto registra una crescita del 7 per cento». Risultato ottenuto dopo che il gruppo ha stanziato ammortamenti per 882 milioni (974 nel 2004) e riconosciuto utili di competenza di terzi azionisti per 584 milioni, contro i 424 dell’anno prima. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2005 presenta un saldo positivo di 759 milioni rispetto a un indebitamento netto di 864 milioni al 31 dicembre dell’anno precedente. Il patrimonio netto ha raggiunto a fine 2005 i 5.408 milioni rispetto ai 3.558 milioni del 31 dicembre 2004.
Il gruppo sottolinea, inoltre, che «pur in presenza di un quadro congiunturale ancora contraddistinto da numerosi elementi di incertezza, i principali dati di bilancio (redatto per la prima volta secondo i principi Ias) hanno registrato incrementi significativi». In particolare, il risultato operativo - nonostante i forti investimenti effettuati, soprattutto da Mediaset per lo sviluppo della tv digitale terrestre e da Mondadori per rafforzarsi all’estero e nel settore radiofonico, dove è entrata appunto all’inizio del 2005 - ha evidenziato un aumento del 5,8% a 1.297 milioni, con un indice di redditività (incidenza sui ricavi netti) salito al 23,6% dal 23,3%, confermando il trend di crescita costante da dieci anni a questa parte. La redditività del gruppo del Biscione dal 1996 al 2005 è infatti più che quintuplicata, passando dal 4% al 23,6%.
Nel 2005 l’utile netto della capogruppo Fininvest spa ha raggiunto i 1.987 milioni, rispetto ai 172 milioni del 2004, grazie, anche in questo caso, alla plusvalenza derivante dal collocamento delle azioni Mediaset.
I soci del gruppo, riuniti in assemblea, hanno deliberato di distribuire per il 2005 un dividendo unitario di un euro, contro gli 0,82 euro dell’anno precedente. Dalla controllata Fininvest, la famiglia Berlusconi incasserà dunque 208 milioni di dividendi rispetto ai 170 milioni del 2004 (più 22,3%). La parte non distribuita, circa 1,77 miliardi, verrà destinata a riserva.