Finire secondi significa serie B già sicura a metà

Dodici campionati sotto la lente d’ingrandimento per avere una conferma: arrivare al secondo posto conviene. Il Genoa, dunque, è avvertito. Dal torneo di serie C della stagione 93-94, quando venne inserito il meccanismo dei play off, al torneo dell’anno scorso, selezionando le 24 promozioni complessive, risultano dati molto interessanti. Intanto, visti i precedenti, arrivare al secondo posto significa al 58% andare in serie B. Infatti le formazioni che hanno chiuso nella piazza d’onore, per 14 volte sono salite di categoria.
Nel ’95 ad essere premiate è toccato a Pistoiese e Avellino, l’anno seguente ad Empoli e Castel di Sangro, nel ’98 a Cremonese e Ternana e ancora nel 2001 al Como di Preziosi e al Messina fino all’accoppiata del 2004-2005 composta da Mantova e Avellino. Ma se chiudere al quarto posto è davvero una jattura considerato che mai quella posizione ha significato il salto nei cadetti, ci sono invece state soddisfazioni finali per chi ha chiuso al terzo e pure quinto posto della regular season con cinque promozioni. Finire in terza piazza ha premiato la Salernitana nel ’94, il Cittadella nel 2000, l’Avellino nel 2002, il Pescara nel 2003 e il Cesena nel 2004. Curioso il torneo ’98-’99 che vide Savoia e Pistoiese centrare la promozione alla faccia del quinto posto raggiunto per il rotto della cuffia, senza dimenticare l’incubo vissuto dallo Spezia, secondo, superato dalla Triestina, quinta, nel 2002. Per gli aquilotti un ricordo ormai cancellato, per il Genoa un avvertimento ulteriore. Ma a questo ci sta già pensando Vavassori.