Finisce in cella il «tesoriere» di Provenzano

Era uscito dal carcere un anno e mezzo fa, ed è finito di nuovo in manette Giuseppe Lipari, 72 anni, il geometra «tesoriere» del boss Provenzano. Il «consigliori» del padrino corleonese, che ha già scontato undici anni, è stato arrestato con l’accusa di associazione mafiosa. Lipari, esperto di edilizia, gestiva beni e affari del boss. Secondo l’accusa stava cercando di vendere per conto del boss un terreno (ora sequestrato) del valore di tre milioni di euro. Indagata anche una dirigente della Regione, che era socia di Lipari nell’appezzamento di terreno.