Finisce in manette un quarto d’ora dopo la liberazione

Aveva beneficiato dell’indulto, quindici minuti dopo finisce nuovamente in manette: è accaduto a Battipaglia, dove Paolo De Martino, 34 anni, è stato tratto in arresto per detenzione di droga. Ma non è l’unico paradosso di questa pazza estate. Antonio Izzo, 34enne di Torre del Greco, appena uscito dal carcere, due notti fa ha provato a rapinare un anziano in casa, ma è morto in seguito ad un malore. In pochi giorni, alcuni pregiudicati scarcerati, in circostanze diverse, hanno trovato la morte. Il primo ad aprire questa tragica sequenza è stato Procolo De Pasquale, un pregiudicato di 39 anni di Pozzuoli, che è stato colto da malore subito dopo avere appreso che di lì a poco sarebbe stato scarcerato. Altra «vittima» dell’indulto è stato Antonio Cafiero, di 31 anni, napoletano, morto per overdose a Salerno. Infine il caso di Francesco Ruggero, uscito dal carcere grazie all’indulto e travolto, due sere fa, da un treno sulla linea Salerno-Roma. Forse un suicidio.