Finisce la tregua: tornano Ecopass e le polemiche

Dopo venti giorni di stop, da oggi gli automobilisti che entrano in centro con un’auto inquinante devono ricordarsi di pagare il tic­ket. Telecamere accese per Eco­pass, e dall’autunno saranno &quot;puntate&quot; anche sul suo destino<br />

Dopo venti giorni di ferie, assieme ai milanesi che rientrano dalle vacanze torna in pista anche Ecopass. Da oggi le auto inquinanti (compresi gli Euro 4 diesel senza filtro) torneranno a pagare la tassa di accesso al centro. Il ticket era stato sospeso all’inizio di agosto a causa del crollo degli ingressi in auto all’interno della Cerchia. Crollo che già da solo aveva contribuito ad abbassare, dimezzandoli, i livelli di polveri sottili.
Dai rilievi sui flussi del traffico elaborati dall’agenzia Milanese Mobilità Ambiente e Territorio, spiegano a Palazzo Marino, è emerso che durante le settimane centrali di agosto il numero dei veicoli in ingresso nell’area Ecopass è diminuito in media del 48 per cento, con riduzioni giornaliere variabili tra il 35 e il 64 per cento rispetto alla media di un giorno feriale del resto dell’anno. Nello stesso periodo l’Atm ha applicato un orario ridotto con una diminuzione delle corse di superficie del 14 per cento e di quelle della metropolitana del 17 per cento.
I dati estivi tengono conto anche dei veicoli diesel Euro 4 senza filtro anti particolato che, da giugno, devono pagare l’Ecopass (del valore di 5 euro) per accedere all’interno della Cerchia dei Bastioni. Tutti coloro che hanno montato recentemente il filtro antiparticolato sul proprio veicolo Euro 4 diesel e non l’hanno ancora comunicato al Comune devono mandare una comunicazione all’ufficio Ecopass.
Da oggi tutto torna come sempre. Almeno, per ora. Di certezze, sul futuro del ticket ce ne sono ben poche e si preannuncia un autunno caldo. All’inizio di settembre tornerà a riunirsi la commissione dei saggi voluta dal sindaco e dai partiti di maggioranza a Palazzo Marino per studiare le possibili alternative al ticket. Ed entro la fine dell’anno sarà pronto un elenco di correzioni o alternative.
Con la fine dell’estate, tutti tornano ai posti di combattimento. La Lega, per voce di Matteo Salvini, torna a ribadire che Ecopass è un’esperienza superata e che il centro va chiuso del tutto. L’ex assessore alla Mobilità Edoardo Croci è all’opera per raccogliere firme ed arrivare a tassare tutte le auto. Si ipotizza anche di estendere l’area del ticket.