Finita la protesta delle due donne al 5° piano del residence

Sono scese ieri mattina le due donne di origine italiana che mercoledì sera erano salite sul cornicione del quinto piano del residence Roma, in via Bravetta, sgomberato la scorsa settimana, minacciando di buttarsi dal quinto piano. Le due donne, che protestavano per avere un alloggio e che per richiamare l’attenzione mercoledì sera avevano anche bruciato due materassi sul piazzale antistante al residence, ieri alle 12 si sono fatte convincere dal personale del commissariato di polizia Monteverde a scendere dalla loro postazione. Le due donne sono state identificate dagli agenti del commissariato di Monteverde e rimesse in libertà nel pomeriggio di ieri.
La situazione si è sbloccata nella tarda mattinata di ieri, dopo una mediazione con alcuni rappresentanti del Comune di Roma. Una delle due donne si è allontanata dalla scala antincendio e, dopo un colloquio con i funzionari comunali, ha convinto l’altra donna a fare altrettanto. Sul posto anche i vigili del fuoco, pronti con un telone di salvataggio. Il commissariato di Monteverde avrebbe già trasmesso gli atti al magistrato competente che valuterà se procedere nei loro confronti. Tra le ipotesi di reato l’occupazione abusiva, la violazione di domicilio, il procurato allarme e la turbativa dell’ordine pubblico.