Finito l’esame della legge sull’Appello

Roma. È terminata, in Aula alla Camera, la discussione generale sulla legge Pecorella per l’inappellabilità delle sentenze di assoluzione, rinviata alle Camere dal presidente della Repubblica. L’Unione ha presentato quattro pregiudiziali, due sospensive e due di costituzionalità. Intervenendo in Aula Marcella Lucidi, Ds, ha ribadito il «parere negativo» al complesso della legge, e di «condividere» i rilievi di Ciampi. La Cdl difende invece la legge, e punta a modificarla secondo gli emendamenti presentati da Fi, An e Lega. Ma per Carlo Taormina, Fi, la legge andava approvata così com’era. Sulla stessa linea Gianfranco Anedda, An, secondo il quale «il messaggio del capo dello Stato rappresenta una non comprensibile acquiescenza a mere istanze corporative».