Finito in manette il mago degli assegni clonati

Arrestato dai carabinieri il mago degli assegni clonati, R. S., un quarantacinquenne napoletano specializzato in materia: con una carta di identità falsa intestata ad un imprenditore del tutto ignaro aveva aperto un conto corrente presso l’ufficio postale di Settecamini dove versava assegni della Banca Intesa non trasferibili, copia esatta di quelli emessi da enti pubblici a legittimi intestatari. Il suo scopo era quello di riscuotere gli assegni prima dei veri destinatari. Lunedì mattina, però, il direttore dell’ufficio postale, nonostante gli assegni clonati risultassero regolarmente emessi, ha avuto il sentore della truffa ed ha avvisato i carabinieri. Il truffatore così alla vista delle divise ha preferito scappare. Nel «conto» aveva già versato due assegni da 2mila e mille e 800 euro, di altri sei, per oltre diecimila euro, invece ha preferito disfarsi sotto un Tir all’uscita della Posta.