Il finlandese: "Gara fantastica, perfetto"

Melbourne - Kimi fa festa con la compostezza da uomo del freddo nord, Massa scalpita e promette che presto sul quel podio ci sarà anche lui. E allora la musica sarà diversa, perchè il brasiliano aspetta di vincere per far vedere quante emozioni e colori può trasmettere un uomo nato a ritmo di samba. L'importante, per la Ferrari, però è che il Gp che apre la stagione sia stato all'insegna delle note dell'inno di Mameli, e la Rossa può cantare vittoria. «È un eccellente inizio di Mondiale, non potevo sperare di meglio» dice Raikkonen. La sua gara ha avuto un solo black out, quello del collegamento radio con il muretto, che ha costretto i tecnici ai box a fare i miracoli per le segnalazioni al finlandese. Per il resto è filato tutto liscio.

«Non è stato semplice come è sembrato dice però il ferrarista sapevo che avevamo buone possibilità dopo le qualifiche. Ma la certezza di vincere ce l'hai solo quando tagli per primo il traguardo». La soddisfazione è grande. «È bellissimo vincere, l'atmosfera è perfetta. Ora sappiamo che dobbiamo ripartire da qui, tra un paio di gare sapremo bene il valore aggiunge Raikkonen . Non ho dovuto spingere moltissimo, alla fine ho gestito la gara. La macchina è grande. Ho avuto solo il problema di comunicazione, ma per fortuna avevamo preparato bene la gara e mi è bastato seguire i piani stabiliti. Ma all'inizio ho avuto qualche difficoltà ».

Non si può dire contenta l'altra metà della Ferrari: Massa, dato per favorito fino all'antivigilia, ha dovuto sudare sette camicie per arrivare solo al sesto posto. «Più di così non potevo, sono soddisfatto per la gara che ho fatto, ma contento non direi dice il brasiliano abbiamo fatto vedere quello che sappiamo fare». Il rapporto con Kimi ripete «è buono», così come conferma pure il finlandese. Però Massa non ci sta a fare il gregario: «Dobbiamo lavorare insieme, è un buon pilota, un ottimo ragazzo. Ma adesso ho voglia di vincere anche io». E poi fa capire con lui sul podio sarebbe stato diverso: «Vivo con intensità le emozioni, mi piace esplodere e far vedere cosa sento dentro». Se Kimi si è nascosto? «Non per me, sapevamo che sarebbe stato competitivo. Ma voglio vincere anche io, il potenziale c'è ».

Fernando Alonso si accontenta del secondo posto: «Sarebbe stato meglio vincere, ma Kimi è stato più forte e la Ferrari è avanti. Ma noi abbiamo fatto più punti possibili e sono realmente molto contento. Dobbiamo lavorare per le prossime gare». «Sono assolutamente estasiato dice Lewis Hamilton, terzo al debutto in Formula 1 questo risultato è molto di più di quello che avrei mai potuto sognare». In casa Renault invece nessuno esulta, anzi. «Gli altri hanno un altro passo - dice Giancarlo Fisichella, quinto - Adesso sappiamo quanto dobbiamo lavorare, ed è molto. Il gap con la Ferrari forse è impossibile da colmare, con Bmw e McLaren ci possiamo riuscire. Per la Malesia le cose non cambieranno, c'è poco tempo e la differenza è davvero troppo importante». Sul compagno di squadra all'esordio, Heikki Kovalainen, che ha sbagliato molto chiudendo decimo, non infierisce: «Non è stato a suo agio, era la prima gara e poi la macchina non ci permette di fare quello che vogliamo». Non troppo soddisfatto nemmeno Jarno Trulli, nono con la sua Toyota: «Ho perso due posizioni alla prima curva e ho perso molto tempo quando Fisichella mi è passato avanti. Resto pero ottimista perchè c'è la possibilità di andare più forte. Dobbiamo lavorare intensamente».