Finlandesi permalosi solo con Berlusconi ma neppure una parola sui maschi da circo

Tutti si ricorderanno ancora dell’irritazione causata dal presidente del Consiglio italiano quando fece alcune uscite non particolarmente «diplomatiche» nei confronti della collega finlandese Tarja Halonen. Quelle considerazioni parevano addirittura offensive nei confronti di tutta la nazione e molti tra i suoi abitanti si erano addirittura arrabbiati, ricordo per quanto tempo se ne è parlato.
In tutte le televisioni europee, italiane incluse, di questi tempi sta passando abbastanza frequentemente uno spot di una gomma da masticare girato proprio in Finlandia. Il protagonista si dice sia «il tipico esemplare di maschio» di quella nazione. Pare sia talmente selvaggio che per riuscire a andare a ispezionare la sua dentatura occorre sparargli con un sonnifero come si fa con gli orsi polari. A causa della loro pericolosità è possibile avvicinarcisi solo quando questi sarebbero narcotizzati. L’immagine che quello spot dà dell’uomo finlandese, paragonato a una fiera da circo, è molto poco rassicurante, molto più offensiva di quelle poche parole pronunciate da Berlusconi. Perché allora non metterlo anche in una gabbia con museruola e guinzaglio? Quando un settimanale tedesco parlando dell’Italia mise in prima pagina un piatto di spaghetti conditi con sugo di pomodoro e pistola, titolando il tutto con chiari riferimenti alla mafia e al crimine organizzato, ci fu una diffusa irritazione. Possibile che nessuno si sia schierato contro questo stereotipo dell’uomo finlandese medio, tutt’altro che veritiero?
Jyväskylä (Finlandia)