Finmeccanica, aumento da 1,4 miliardi

Il cda di Finmeccanica proporrà all’assemblea dei soci indetta per il 31 luglio (primo agosto in seconda convocazione) un aumento di capitale fino a 1,4 miliardi per contribuire al finanziamento dell’acquisto della statunitense Drs, leader nel settore dei servizi e dei prodotti elettronici integrati per la difesa. L’assemblea dovrà inoltre revocare la precedente deliberazione di aumento di capitale dell’assemblea straordinaria del 30 maggio 2007.
Il gruppo guidato da Pier Francesco Guarguaglini ha annunciato il 13 maggio l’acquisizione di Drs per un importo di 81 dollari per azione, in totale 4 miliardi di dollari, pari a circa 3,4 miliardi di euro: la società Usa, nell’anno fiscale chiuso al 31 marzo, ha registrato ricavi per 3,3 miliardi di dollari. L’aumento - si legge in una nota - potrà aver luogo mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli azionisti e potrà essere posto in parte al servizio di prestiti obbligazionari convertibili o di warrant da offrire in opzione agli azionisti. La proposta prevede che il cda possa decidere sull’aumento entro il 31 luglio 2009, ma si ritiene che il cda possa dare esecuzione all’operazione entro il corrente esercizio. La proposta prevede, inoltre, che l’assemblea attribuisca al cda la delega a stabilire modalità, termini e condizioni dell’operazione, tra cui il prezzo di sottoscrizione, previa verifica delle condizioni di mercato e del mantenimento da parte del Tesoro di una partecipazione non inferiore al 30% del capitale sociale. Il gruppo francese Thales, infine, ha smentito le indiscrezioni di stampa su un’eventuale controfferta su Drs in concorrenza con Finmeccanica.