Finmeccanica conquista il Pentagono

La commessa iniziale vale 2 miliardi di dollari e 78 velivoli

Il Pentagono ha scelto: sarà l’italiana Alenia Aeronautica, assieme ai suoi partner statunitensi, a fornire il nuovo aereo da trasporto militare che equipaggerà esercito e aeronautica Usa. Un programma che vale 6 miliardi di dollari, per ben 145 velivoli, che dovranno essere consegnati a un anno dalla firma del contratto. La commessa iniziale è di circa 2 miliardi di dollari e copre i primi 78 aerei e le attività di ricerca e sviluppo. Ma considerando che il requisito riguarda un numero maggiore di aeroplani, ulteriori commesse arriveranno nei prossimi anni e probabilmente il Pentagono stipulerà il contratto di fornitura pluriennale per abbassare i costi.
L’annuncio della vittoria dell’aereo italiano è arrivato ieri notte, dopo la chiusura della borsa di New York, con una settimana di ritardo rispetto alle previsioni, probabilmente a causa di accese discussioni tra le due forze armate, che sono state costrette a cooperare in questo programma dal Congresso. In realtà la scelta del nuovo aereo è già stata fatta alla fine di maggio.
Il velivolo italiano, il C-27J, è stato preferito al rivale spagnolo, il C-295, proposto da Eads con la statunitense Raytheon, al termine di una gara molto combattuta. Il C-27J ha vinto, al di là delle motivazioni ufficiali, perché è un aereo largamente superiore dal punto di vista tecnico ed operativo all'avversario. Il C-27J è una macchina progettata per impiego militare, mentre il C-295 deriva da un aereo commerciale ed è quindi leggermente meno costoso. Ma per il Pentagono conta di più la qualità.
Il C-27J è poi il frutto di una collaborazione con due tra le principali industrie aerospaziali statunitensi: L-3 ha il ruolo di capocommessa e sarà responsabile per le modifiche tecniche della variante americana e il programma complessivo, Boeing invece realizzerà la linea di montaggio che sorgerà nei pressi di Jacksonville, Florida. Alenia comunque costruirà direttamente i primi aerei.
Alenia e Finmeccanica hanno saputo costruire un team formidabile, che unisce competenze tecniche ed industriali ad una forte di base di supporto in Congresso, cosa che in ogni gara americana è sempre importante. Le ricadute della vittoria saranno straordinarie: il mercato americano potrebbe richiedere molti più aerei dei 145 per ora previsti e il successo negli USA porterà altri paesi che hanno requisiti analoghi a scegliere il C-27J. Inoltre Alenia sta già studiando ulteriori versioni del velivolo base per ampliare le possibilità di mercato. A livello strategico Finmeccanica vede confermata la validità della strategia volta ad aumentare la presenza negli Stati Uniti, nel più importante mercato della difesa.