Finmeccanica Eurofighter, affare da 600 milioni

Contratto da 600 milioni di euro con l’Aeronautica militare italiana per Eurofighter, il consorzio che produce il caccia Typhoon di cui fa parte Alenia aeronautica, società del gruppo Finmeccanica. Il contratto è stato siglato con Netma (Nato Eurofighter and Tornado Management Agency) per fornire servizi di supporto e di assistenza alla flotta Typhoon in dotazione all’Aeronautica militare italiana per un periodo di cinque anni.
Buona la reazione di Piazza Affari dove Finmeccanica ha resistito (+0,08%) alla generalizzata debolezza del listino.
Il contratto, si legge nella nota, sarà guidato dal partner di Eurofigther, Alenia Aeronautica, insieme con i suoi alleati Selex Galileo e Selex Comunicazioni, entrambe società del gruppo Finmeccanica. Gli altri gruppi coinvolti nel progetto Eurofighter sono Bae Systems, Eads Casa, Eads Deutschland. L’aereo è stato già ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Regno Unito, Austria e Arabia Saudita) per un totale di 707 esemplari. Al contratto partecipa anche Elettronica, altra azienda partecipata da Finmeccanica.
Il gruppo di Piazza Montegrappa aderisce al programma Eurofighter con una quota industriale prossima al 36 per cento (esclusa la parte motoristica), svolgendo un ruolo nella definizione, nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione del velivolo per la parte aerostrutturale, di integrazione dei sistemi e per l’avionica. La quota di Finmeccanica nell’elettronica di bordo del Typhoon è invece superiore al 60 per cento.
Tra i partner, Selex contribuirà alla manutenzione dei propri apparati installati sui Typhoon. Si occuperà, inoltre, della realizzazione di un centro di manutenzione presso la base aerea.