Finmeccanica firma tre accordi in Russia Con le Ferrovie il piano vale un miliardo

Tredici accordi bilaterali tra Italia e Russia. Le intese sono state siglate durante il vertice intergovernativo a Mosca alla presenza del premier Silvio Berlusconi e del leader del Cremlino, Dmitri Medvedev. Sul fronte economico sono stati siglati accordi tra società russe e alcune grandi aziende italiane tra cui Fiat, Finmeccanica, Enel, Pirelli ed Erg. Con Finmeccanica sono state siglate tre intese, una nel settore dei treni con le Ferrovie russe per un programma pluriennale da un miliardo di euro.
Un altro da AgustaWestland, società di Finmeccanica, e da Oboronprom Corporation per la costituzione di una joint venture paritetica (soggetta ad approvazione governativa) per la realizzazione di una linea di assemblaggio in Russia dell’elicottero civile AgustaWestland AW139. Via libera anche alla collaborazione tra Finmeccanica e Russian Technologies per la creazione di varie joint venture per la realizzazione nel Paese di componenti in fibra di carbonio. L’accordo è stato firmato dal presidente e ad di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini.
Russian Technologies è una società costituita dal governo di Mosca. Il suo compito è quello di assistere le imprese russe che si occupano di progettazione e produzione nello sviluppo, produzione ed esportazione di prodotti industriali di alta tecnologia sui mercati nazionali ed esteri. Anche Pirelli ha firmato con questa società una nuova joint-venture industriale che avvierà la produzione di pneumatici, nel Distretto del Volga, entro la fine del 2010. L’impianto avrà una capacità produttiva annua iniziale di circa 4,2 milioni di pezzi, per un investimento congiunto di circa 300 milioni. L’avvio dei lavori di costruzione del sito è previsto nell’estate del 2009. Il progetto avrà anche il supporto del governo della regione di Samara.
Fiat group automobiles e Ojsc Sollers (ex Severstal-auto) hanno annunciato invece annunciato la firma di una lettera di intenti che prevede la possibile espansione della loro collaborazione strategica mirata al lancio di vetture a marchio Fiat del segmento B e/o C sempre in Russia. Le auto saranno prodotte negli stabilimenti della joint-venture paritetica tra Fga e Sollers, creata a giugno, che si trovano nel Tatarstan.
Enel ha rinnovato il contratto per la fornitura di energia elettrica alle Ferrovie russe, la cui voce nel bilancio 2007 della società moscovita pesa per circa 1,3 miliardi di euro. Firmato da Enel anche un memorandum d’intesa con Inter Rao Ues per la cooperazione nell’energia, sia in Russia sia in altri Paesi. Erg e Lukoil hanno infine definito le modalità di attuazione dell’accordo sottoscritto il 24 giugno scorso per la creazione di una newco (Isab), che sarà posseduta al 51% da Erg e al 49% da Lukoil. La chiusura dell’operazione è stata fissata per il primo dicembre. A fronte dell’acquisizione della partecipazione nella newco, Lukoil riconoscerà a Erg 1,3 miliardi come corrispettivo pro-quota per la valorizzazione degli asset conferiti, esclusa la quota dello stoccaggio minimo operativo. Il primo dicembre Lukoil corrisponderà a Erg un anticipo di 600 milioni e riceverà una quota del 49% di Isab.