Finmeccanica, i ricavi superano le previsioni

da Milano

Finmeccanica continua a correre. Lo confermano i dati preliminari del bilancio 2006, approvati ieri dal consiglio di amministrazione. La società guidata da Pier Francesco Guarguaglini ha ottenuto infatti ricavi per 12,4 miliardi, con una crescita, in larga misura organica, del 14% rispetto ai 10,9 miliardi del 2005 e un risultato operativo (Ebit), aumentato del 19,5% a 878 milioni rispetto ai 735 dell'esercizio precedente. Anche la redditività operativa (Ros) è migliorata, sia pur di poco, arrivando al 7% rispetto al 6,7% del 2005. Le linee guida di gestione comunicate alla comunità finanziaria sono state superate, con un Ebit e ricavi migliori del previsto, tenendo conto degli aggiustamenti dovuti alla applicazione di nuovi principi contabili.
Grazie anche all’apporto di alcune operazioni straordinarie (il collocamento in Borsa del 60% di Ansaldo Sts, la riduzione della partecipazione in Avio con relativa plusvalenza) l’indebitamento finanziario netto si è sensibilmente ridotto, attestandosi a 858 milioni rispetto a 1,1 miliardi a fine 2005. Inoltre il livello di indebitamento a fine 2006 tiene già conto dell’accantonamento di una cifra di 400 milioni destinata all’acquisizione della restante quota del 25% che la società britannica Bae Systems detiene in Selex S&As, in cui Finmeccanica ha già il 75%, e che è oggetto di un accordo put/call. Finmeccanica prevede di completare l'acquisizione di questa quota della società elettronica entro la metà di quest’anno.
Per quanto riguarda la raccolta di nuovi ordini Finmeccanica ha ottenuto lo scorso anno commesse per 15,7 miliardi, decisamente superiori alle previsioni, e in aumento rispetto ai 15,4 miliardi del 2005. Il portafoglio acquisito garantisce circa 3 anni di attività.