Finmeccanica, leadership nell’aeronautica mondiale

Aerei ed elicotteri per uso civile e militare. Avionica e altre tecnologie avanzate. Servizi di ogni tipo. Finmeccanica è uno dei principali player sullo scacchiere dell’aeronautica mondiale. Attraverso Alenia Aeronautica (controllata al 100%) il gruppo è da oltre 20 anni partner di Eads nella joint venture paritetica Atr, che produce e commercializza aerei turboelica da trasporto regionale adottati in tutto il mondo. Di recente Alenia Aeronautica ha sviluppato versioni speciali di questi velivoli (l’Atr 42Mp e l’Atr 72 Asw) per il pattugliamento marittimo e la lotta antisommergibile. Tra i primi clienti esteri si segnalano la Marina militare turca e la Forza Aerea Nigeriana.
Nel settore dei jet regionali inoltre, Alenia Aeronautica - attraverso la controllata Superjet International - è responsabile delle attività di marketing, vendita, personalizzazione e consegna in alcuni Paesi, del velivolo Superjet 100, oltre che delle attività di progettazione e sviluppo delle versioni Vip, business e cargo. Il Sukhoi Superjet 100 è il jet regionale di nuova generazione più tecnologicamente avanzato ed ecologico, disponibile sul mercato.
Di rilievo la presenza di diverse aziende di Finmeccanica nel mondo dell’aviazione militare internazionale. L’M-346 Master dell’Alenia Aermacchi è oggi l’unico velivolo da addestramento avanzato di nuova generazione in produzione in Europa. È concepito per addestrare i piloti destinati a caccia di quarta e quinta generazione tra i quali l’Eurofighter Typhoon (il caccia europeo nel cui sviluppo Finmeccanica è direttamente coinvolta), il Gripen, il Rafale, l’F-16, l’F-22 e il futuro Jsf. Il velivolo raggiunge la velocità di 1,2 Mach ed è manovrabile ad angoli di attacco oltre i 35 gradi. Il trainer è stato recentemente selezionato dagli Emirati Arabi Uniti per la fornitura di 48 velivoli. Il bimotore è inoltre in «short list» a Singapore nell’ambito di un programma di rimpiazzo dell’attuale flotta di addestratori.
Alenia Aeronautica partecipa per il 21% al programma relativo al caccia supersonico multiruolo Eurofighter Typhoon. Gli altri partner sono Bae Systems (Gran Bretagna) e Eads (Germania e Spagna). Considerato anche il ruolo svolto da stabilimenti situati nel Regno Unito, la quota di partecipazione complessiva di Finmeccanica nel progetto raggiunge il 36%. Il programma Eurofighter ha una ricaduta in termini occupazionali pari a 24mila risorse uomo anno solo in Italia, ripartite equamente tra aziende nel Nord e nel Centro Sud. Attraverso Agusta Westland (controllata al 100%), Finmeccanica è infine tra i leader nel mercato elicotteristico mondiale.
I velivoli in produzione coprono tutte le principali categorie di peso, dal monomotore da 2,8 tonnellate al trimotore da 16 tonnellate. Inoltre, la società è impegnata nello studio delle tecnologie del tiltrotor e del tiltwing in grado di combinare i vantaggi dell’ala fissa in termini di prestazioni e quelli dell’ala rotante sul piano della flessibilità operativa. Queste tecnologie sono già state applicate al convertiplano Ba609 e sono destinate a rivoluzionare il settore dell'ala rotante. Oltre che per il suo know how, Agusta Westland si sta mettendo in luce anche per le capacità di performance commerciali e industriali. Solo negli ultimi due mesi del 2009 ha portato in volo ben cinque nuovi modelli e si è portata a casa importanti commesse da parte delle forze armate di Turchia e Gran Bretagna.