Finmeccanica punta a crescere

da Milano

Finmeccanica ha la disponibilità di due miliardi di euro per acquisizioni. Lo ha detto il direttore finanziario e condirettore generale della holding, Alessandro Pansa, durante un incontro con gli analisti per illustrare i dati della semestrale.
Pansa ha spiegato, durante la conference call, che la società ha «la capacità di indebitarsi per un miliardo di euro, visto che si trova attualmente ben al di sotto dei margini di indebitamento, mentre 800 milioni sono la disponibilità che riviene dalla quota di azioni posseduta in StM ed entro fine anno ci sarà la plusvalenza di 280 milioni di Avio». Quanto ad eventuali obiettivi, Pansa non ha fatto riferimenti particolari limitandosi a ricordare che i tre maggiori campi di attività di Finmeccanica sono l’elettronica per la difesa, gli elicotteri e l’aviospazio. Il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha inoltre fugato i dubbi su una possibile cessione della quota 25% detenuta in Mbda che erano sorti sulla base di recenti rumors. «Mbda è un business strategico» ha sottolineato agli analisti, spiegando che ha «grosse potenzialità» legate, ad esempio, al caccia europeo Eurofighter.
Sia l’Arabia Saudita (che ha confermato la selezione per 72 esemplari) sia la Turchia (che deve scegliere quale caccia adottare), oltre a ulteriori potenziali mercati, «possono dotare l’Efa di missili Mbda».