Finmeccanica Si decide sull’elicottero destinato a Obama

Mal che vada, Finmeccanica riceverà una compensazione miliardaria, per l’eventuale, ma improbabile, cancellazione del programma del Pentagono per la realizzazione di un elicottero destinato al presidente degli Usa. Non c’è ancora alcuna certezza, solo indiscrezioni, perché le scelte arriveranno con il bilancio della difesa 2010, che sarà presentato in Parlamento a fine a mese. Ma l’elenco dei piani a rischio esce in queste ore. È anche possibile che il Pentagono, invece di pagare le super-penali previste in caso di cancellazione, decida di completare i contratti in corso, rinviando all’autunno la scelta su una eventuale seconda fase del programma. AgustaWestland (Finmeccanica) si è aggiudicata il progetto Vh-71 per l’elicottero presidenziale insieme alla capocommessa Lockheed Martin. E in base al contratto, che vale circa 2,5 miliardi di dollari (30% la quota italiana), sta completando le consegne di 4 elicotteri «prototipo», nonché di 5 elicotteri di serie in configurazione iniziale, tutti in linea entro il 2010. Ancora da decidere, invece, il fatto della seconda fase del programma, che potrebbe riguardare fino a 19 elicotteri aggiuntivi, da realizzare in uno standard più sofisticato. Il programma Vh-71 è stato molto criticato perché vittima di ritardi, problemi tecnici e incremento esponenziale dei costi, essenzialmente a causa delle richieste di Pentagono e Casa Bianca, che hanno trasformato un elicottero già sofisticato in una sorta di «Air Force One». Il presidente Barack Obama, il quale ha stigmatizzato l’utilizzo di jet privati da parte dei top manager di aziende in difficoltà, è stato a sua volta attaccato perché il «suo» elicottero sarebbe venuto a costare 400 milioni di dollari al pezzo. Tuttavia, Obama ha bisogno di un nuovo elicottero: quelli attuali sono vecchi e insicuri rispetto alle esigenze post 11 settembre. Se il Vh-71 venisse cancellato si troverebbe «nudo» per chissà quanti anni. Molto più logico accettare i 5 elicotteri «base» ormai pronti, e prendere tempo circa quelli successivi. Molti continuano a pensare che alla fine anche gli elicotteri della seconda serie saranno acquistati, magari riducendone il numero e rinunciando a molti optional. Il numero uno di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha detto che sarebbe possibile costruire 19 elicotteri come quelli in produzione a meno di 4 miliardi di dollari. Un compromesso permetterebbe a Obama di fare bella figura, risparmiando, senza però compromettere la sicurezza propria e degli altri membri chiave del governo. Ma quali che siano le decisioni di Obama, per Finmeccanica il Vh-71 è, e resta, un affare molto vantaggioso.